Manutenzione della Casa in Affitto: Cosa Paga l’Inquilino e Cosa il Proprietario?

Quando si vive in una casa in affitto, prima o poi la domanda sorge spontanea: “Si è rotto il rubinetto/la caldaia/la tapparella: chi deve pagare la riparazione?”

​Ripartire correttamente le spese di manutenzione tra proprietario (locatore) e inquilino (conduttore) è fondamentale per mantenere buoni rapporti ed evitare spiacevoli discussioni. La legge italiana (in particolare gli articoli 1576 e 1609 del Codice Civile) stabilisce regole chiare in merito.

​In questo articolo facciamo chiarezza una volta per tutte su chi paga cosa.

La regola generale: Ordinaria vs Straordinaria Manutenzione

Per non sbagliare, basta ricordare questa distinzione fondamentale:

  • Manutenzione Ordinaria (spetta all’INQUILINO): Riguarda le piccole riparazioni legate all’uso quotidiano dell’immobile, alla normale usura o alla manutenzione periodica.
  • Manutenzione Straordinaria (spetta al PROPRIETARIO): Riguarda gli interventi strutturali, la sostituzione di impianti vecchi o guasti dovuti a vetustà, caso fortuito o difetti originali dell’immobile.

Tabella Riassuntiva: Chi Paga Cosa?

Elemento / InterventoInquilino (Conduttore)Proprietario (Locatore)
Caldaia:
Controllo fumi e manutenzione ordinaria
X
Caldaia:
Sostituzione integrale o pezzi per vetustà
X
Rubinetteria:
Cambio guarnizioni o piccole perdite
X
Rubinetteria:
Sostituzione tubature o impianto idraulico
X
Elettrodomestici:
Pulizia filtri e piccole riparazioni da uso
X
Elettrodomestici:
Sostituzione per rottura non imputabile all’uso
X
Tapparelle / Serrande:
Sostituzione cinghie o molle
X
Tapparelle / Serrande:
Sostituzione dell’intera struttura/motore
X
Pittura pareti:
Ritocchi a fine locazione o dovuti all’uso
X
Pittura pareti:
Danni da infiltrazioni o muffa strutturale
X

Gli interventi nel dettaglio

  1. Impianto di Riscaldamento e Caldaia
    • Inquilino: Si occupa della revisione periodica annuale, del controllo dei fumi e della pulizia del bruciatore. Inoltre, paga le piccole riparazioni causate da un uso scorretto.
    • Proprietario: Paga la sostituzione della caldaia quando è troppo vecchia o irreparabile, e gli interventi straordinari sulle condutture principali.
  2. Impianto Idraulico ed Elettrico
    • Inquilino: Paga la disotturazione di lavandini o WC intasati dall’uso, il cambio delle lampadine, delle prese elettriche danneggiate e delle guarnizioni dei rubinetti.
    • Proprietario: È responsabile dei guasti all’impianto elettrico o idraulico sottotraccia (es. rottura di un tubo dentro il muro) e dell’adeguamento degli impianti alle normative di legge.
  3. Porte, Finestre e Tapparelle
    • Inquilino: Sostituisce le cinghie delle tapparelle consumate, le maniglie rotte o le chiavi smarrite. Si occupa anche della lubrificazione delle serrature.
    • Proprietario: Paga la sostituzione integrale degli infissi, dei telai delle finestre o dei motori elettrici delle tapparelle guasti per vecchiaia.

Cosa succede in caso di danni o negligenza?

Nota Bene: Se un guasto di “manutenzione straordinaria” è stato causato direttamente dall’incuria o dall’uso errato dell’inquilino (es. un oggetto caduto che spacca il sanitario, o la mancata cura che causa un danno maggiore), la spesa ricade interamente sull’inquilino.

Un consiglio pratico: Il Verbale di Consegna

Per evitare contenziosi a fine contratto, è sempre consigliabile redigere un verbale di consegna dell’immobile (check-in) al momento della firma del contratto, allegando fotografie che attestino lo stato iniziale della casa, degli impianti e degli elettrodomestici.